Con il G.E.M. Morbegno, dal 2 al 6 marzo 2008, scialpinismo in Corsica.

Secondo le aspettative, abbiamo trovato itinerari bellissimi e impegnativi, con neve sempre trasformata e, più che portante, da rampanti quando non da ramponi. Pendenze e impegno di tutto rispetto anche lungo gli itinerari catalogati tra i più semplici (della serie: se sei abituato a fare sci alpinismo in Corsica puoi tranquillamente frequentare tutte le montagne del mondo).

Segnaliamo la nuova guida: M. Lacroix, Corsica Bianca, Albiana 2007 che desrive 30 gite di scialpinismo, l'haute route scialpinistica della Corsica in 6 tappe, 7 goullottes d'alta montagna, 5 cascate di ghiaccio e 5 discese ripide. Diremmo che alpinisticamente c'è da fare abbastanza, per un'isola nel cuore del Mediterraneo...

3 marzo Monte Rinosu 2352 m dalla stazione sciistica di Capanelle. Poco prima del Lago di Bastani, in discesa, improvvisiamo una via per ripidi canali fin sul fondo della Valle Longa e alle Bergeries d'e Traghjete, da cui rientriamo a Capanelle per sentiero a mezza costa.

 

 

4 marzo Bocca Tumasginesca 2183 m dalla ex stazione sciistica di Haut Asco, con folate di vento quasi patagonico, circondati da severe pareti di roccia e canali di ghiaccio.

 

 

5 marzo Bocca à a Soglia 2050 m dalle Bergeries d'e Grutelle. Sciamo per circa 300 metri di dislivello sul versante sud-ovest del valico per risalirvi con le pelli e scendere a Grutelle.

 

H O M E